Ciao a tutti e benvenuti sul blog di ACMOTOS. Questa volta parleremo di manubri e chiariremo i dubbi più comuni che sorgono quando si decide di cambiarlo.
Quando e perché cambiare il manubrio della moto?
Di solito, i motivi più comuni che possono spingerti a cambiare il manubrio sono:
Dopo una caduta
Se cadi con la moto, anche leggermente, è molto probabile che il manubrio abbia subito un colpo. La leva generata dall'impatto con il suolo è spesso abbastanza forte da piegarlo. E anche se a volte non si nota a prima vista, questo può rendere più difficile la guida.

Per funzionalità
Il manubrio della moto influisce direttamente sul comportamento della moto, perché determina la nostra posizione in sella e la resa in curva. Più alto è il manubrio, più comoda è la posizione, ma meno efficace sarà nell'affrontare le curve. Con un manubrio basso, invece, otteniamo l'opposto: la posizione sarà un po' meno comoda, ma sarà più facile affrontare le curve difficili.
Di solito i produttori realizzano manubri di diverse altezze e, se non li conosci bene, potresti avere dubbi su quale scegliere.
Semplificando, possiamo distinguere tre tipi di manubrio:
- Manubrio alto (+ 70mm): La posizione di guida è comoda perché il peso non grava direttamente sul manubrio, ma offre meno maneggevolezza in curva. È generalmente adatto all'uso in autostrada, in città, sulle strade da percorrere a ritmo sostenuto…
- Manubrio medio (30 – 70mm): ha un'altezza standard, piuttosto comoda per la maggior parte delle moto. È generalmente usato da chi utilizza la moto in modo versatile, sia ogni giorno sia per i giri in moto.
- Manubrio basso (- 30mm): l'altezza è piuttosto ridotta e permette quindi di assumere una posizione più sportiva e affrontare le curve più facilmente; nei tragitti lunghi, però, la posizione può risultare un po' meno comoda. È generalmente usato per i giri in moto, in pista, sulle strade tortuose…
Le misure indicate sopra sono solo di riferimento, perché molto dipende anche dall'altezza dei riser e dalla struttura della moto.

Per estetica
Essendo uno dei componenti che il pilota vede di più quando è in sella, è anche uno di quelli che si tende maggiormente a personalizzare. Per altezza, marca, tipo o colore, il manubrio viene solitamente scelto in base alle caratteristiche di chi guida e al suo stile di guida.

Manubrio conico o cilindrico?
Di solito vedrai che i manubri sono classificati, tra le altre cose, come conici o cilindrici. Ma cosa significa?
- Conico: un manubrio conico ha un diametro del tubo variabile. In altre parole, è più largo nella parte centrale (29mm) che alle estremità (22mm).
- Cilindrico: i manubri cilindrici hanno lo stesso diametro lungo tutto il tubo (22mm).

Posso montare quello che voglio?
Ti consigliamo di scegliere un manubrio dello stesso tipo di quello montato di serie sulla tua moto. Se però lo desideri, esistono adattatori per montare un manubrio cilindrico su un supporto per manubrio conico e viceversa.

Compatibilità degli accessori
Infine, bisogna considerare anche la compatibilità con gli altri accessori.
Se, per esempio, hai dei contrappesi che ti piacciono, controlla bene se potrai montarli sul nuovo manubrio, perché la filettatura o alcune misure potrebbero essere diverse.
Controlla anche le distanze e le misure rispetto al manubrio originale per evitare brutte sorprese.
Tieni presente che un paio di centimetri in più sul manubrio possono impedire ai tubi dei freni o al cavo dell'acceleratore di arrivare. Verificare tutto prima non costa nulla.
Conclusioni
Siamo arrivati alla fine di questo articolo, in cui abbiamo esaminato a fondo come scegliere un manubrio.
Se pensi che manchi qualche punto o hai dubbi al riguardo, lascia un commento qui sotto: saremo felici di risponderti.